Vigneti

Non molto tempo fa, eravamo in grado di vivere con ciò che riuscivamo a produrre. C’erano il grano e le patate, la frutta e la verdura, uova e carne... Il vino era presente da sempre, la viticoltura è però diventato il cavallo trainante solo nella seconda parte del secolo scorso. Abbiamo lentamente abbandonato la lavorazione dei campi e abbiamo iniziato a progettare nuovi vigneti.
I metodi di coltivazione delle viti sono cambiati con il passare degli anni, abbiamo però selezionato solo vitigni dei quali eravamo convinti dessero la più alta qualità possibile di uve e conseguentemente di vini. Oggi usiamo legare le viti con il metodo Guyot semplice, abbiamo circa 5.000 viti per ettaro e siamo sostenitori della coltivazione a resa bassa. La meccanizzazione moderna agevola e accorcia i tempi, ma i lavori più importanti, tra i quali la vendemmia, sono effettuati manualmente.
La resa varia dai 35 ai 40 ettolitri per ettaro, ciò significa che ogni vite contribuisce ad una bottiglia di vino. La maggior parte dei vigneti – coltiviamo complessivamente 7 ha – si trova nelle vicinanze della fattoria, ce ne sono però anche altri più distanti. Scegliendo i vitigni più adatti alle diverse posizioni geografiche, possiamo ottenere un prodotto di altissima qualità, sia dei vitigni rossi sia di quelli bianchi. Le posizioni più adatte per i vitigni bianchi sono: Breg, Podpč, Ronk e Pod hišo, per i rossi invece Pri Reki e Hruševlje.